Gestionale per elettricisti: il quadro è chiuso, il cliente ha firmato sul telefono, e in ufficio la fattura è già pronta

Per imprese elettriche con 2-10 tecnici che oggi tengono insieme cantieri, interventi a chiamata, materiale sui furgoni e WhatsApp a memoria. Prezzo per azienda, non per utente.

Copertina del video demo: iTER7 in un'impresa di impianti

iTER7 è il gestionale per imprese di impianti elettrici in cui il tecnico detta il rapportino a voce dal cantiere (quadro, punti luce aggiunti, materiale usato) e l'ufficio lo trova già scritto. Tre domande prima di continuare: chi ricopia i rapportini la sera? Quanti punti luce aggiunti a voce in cantiere finiscono in fattura? Quante dichiarazioni di conformità aspettano un rapportino che non è tornato?

Ti riconosci in almeno due di queste?

Rispondi a mente, senza dirlo a nessuno.

  • Un cantiere di tre settimane e dieci interventi a chiamata nella stessa agenda, che sta nella testa di chi risponde al telefono.
  • Cavo, canaline, prese e interruttori salgono sul furgone e in fattura ne compare la metà.
  • Il rapportino del pronto intervento di sabato arriva in ufficio il giovedì dopo, scritto a mano, senza la firma.
  • Il cliente contesta un'uscita di due mesi fa e non trovi né foto né ora di arrivo.
  • Le dichiarazioni di conformità si compilano a mano ricopiando i dati dal rapportino.

Se hai detto sì almeno due volte, il problema non sono le persone: è che il processo vive su strumenti che non si parlano.

Quanto ti costa davvero un rapportino che non torna?

Fai il conto sulla tua impresa, non sulla media.

  • Un'uscita a settimana non fatturata perché il rapportino non è tornato: con un ticket medio di 80 € sono oltre 4.000 € l'anno (esempio).
  • Un rapportino scritto bene costa, stimato dalle demo, 12-15 minuti: con quattro interventi al giorno fanno circa quattro ore a settimana per tecnico. Dettato a voce scende a tre.
  • Materiale elettrico che sale sul furgone e non compare in nessuna fattura: su cinque furgoni bastano 30 € a settimana ciascuno per superare i 7.000 € l'anno (esempio).
  • Una contestazione senza firma si chiude quasi sempre con uno sconto, e con un cliente che non richiama.

Se il rapportino fosse già scritto quando il tecnico richiude il quadro?

Immagina la fine di un intervento così. Il tecnico apre l'app, tocca il microfono e racconta: "sostituito differenziale da 40 A, rifatta la linea della cucina, consigliata revisione del quadro". Il testo è già trascritto, spunta il materiale dalla lista del furgone, allega la foto del quadro prima e dopo. Passa il telefono al cliente, che firma con il dito. Il PDF con la firma parte via email o WhatsApp, con un link pubblico che il cliente può riaprire quando vuole.

Cosa cambierebbe per te

  • Ogni furgone è un deposito con la sua giacenza: la differenza fra caricato e usato diventa un numero, non una sensazione.
  • I cantieri hanno commessa, ore e materiale a parte: i lavori aggiunti a voce in cantiere finiscono nel rapportino e in fattura, non nel dimenticatoio.
  • Scadenze di impianti e quadri (verifiche periodiche, contratti di manutenzione) generano gli interventi da sole.
  • La fattura elettronica esce dal rapportino firmato, senza ricopiare.

Le schermate vere di iTER7 sul telefono del tecnico. I dati sono di prova, non di un cliente.

iTER7, rapportino a voce: il tecnico parla e il testo compare, con le voci già dette spuntate in verde (lavoro, materiali, cose da sistemare)
Il tecnico racconta il lavoro. In verde quello che ha già detto.
Il rapportino di intervento che riceve il cliente: cliente, data, tecnico, esito, durata e lavoro svolto
Il cliente riceve un link, non una telefonata.
Rapportino del cliente con i materiali usati, il totale e la firma raccolta sul telefono
Materiali e firma sul telefono: si fattura da qui.

Serve un'app o funziona dal telefono che ho?

iTER7 lavora dal browser del telefono, Android o iPhone, senza installare niente: si apre un link e si lavora. Foto, firma con il dito e nota vocale funzionano da lì. Con poca rete le pagine leggere si aprono comunque; l'uso completamente senza connessione oggi non c'è, ed è fra le personalizzazioni possibili se in cantiere non prende mai.

La dichiarazione di conformità (DM 37/2008) oggi si compila con il vostro modello: il rapportino ne raccoglie i dati (cliente, impianto, materiali) e la allega all'intervento. Il modulo che la genera in automatico è fra i moduli su misura, come i listini fornitori importati da file.

Da dove nasce e perché ti puoi fidare

iTER7 non nasce a tavolino: nasce dai moduli già in produzione nelle imprese di impianti seguite da Noale, in provincia di Venezia, e da quattordici anni di software gestionale. È un prodotto pronto: l'avvio richiede di norma da due a quattro settimane, secondo le personalizzazioni (configurazione, importazione dei dati, formazione in sede) e il sopralluogo guarda come lavorate voi, non come lavora "un'impresa media".

  • Prezzo per azienda: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
  • I tuoi dati restano tuoi: esportabili in ogni momento, e se vuoi il software installato su un tuo hosting.
  • Nessun vincolo pluriennale: se non ti serve più, smetti.

Quanto costa (dopo che sai quanto ti costa non averlo)

Listino di lancio, senza IVA (regime forfettario), per azienda e non per utente: aggiungi un tecnico e non paghi di più.

  • Basic, 99 € al mese: agenda interventi, rapportini dal telefono con foto e firma del cliente, clienti e impianti, PDF con il tuo logo.
  • Pro, 199 € al mese: tutto Basic più rapportino dettato a voce, magazzino per furgone con QR, preventivi e fatturazione elettronica (allo SDI tramite il tuo provider), notifiche WhatsApp ed email.
  • Avvio, da 500 a 1.500 € una tantum: configurazione, importazione dei dati da Excel o dal vecchio gestionale, formazione dei tecnici sul posto.

199 € al mese sono 2.388 € l'anno, contro una sola uscita a settimana non fatturata. Il dettaglio è nella pagina quanto costa iTER7.

Il prossimo passo sensato

Non serve decidere oggi. Il passo giusto è piccolo: descrivimi come lavorate e mandami una settimana di interventi veri; ti rispondo per scritto con come girerebbero in iTER7. Se alla fine non fa per voi, vi resta comunque una lista scritta di dove state perdendo tempo, gratis.

Le demo si fanno in sede in tutto il Veneto e da remoto in tutta Italia; gli avvii sono a calendario, uno per volta. Contattaci, oppure guarda prima quanto costa iTER7.

iTER7 in un'impresa di impianti

Veneto · interventi, rapportini, magazzino per furgone

Perché conta: un'impresa di impianti incassa solo quando qualcuno ricostruisce cosa è stato fatto. Qui il tecnico racconta l'intervento a voce, il cliente firma sul telefono e la fattura nasce dal rapportino firmato: niente fogli da ricopiare la sera, niente lavori extra dimenticati.

Prima: rapportini di carta ricopiati la sera, firme da rincorrere, materiale che spariva dai furgoni, fatture in ritardo perché prima bisognava ricostruire cosa era stato fatto.

Cosa è stato costruito: iTER7 con agenda degli interventi, rapportino dettato a voce dal telefono, firma del cliente sullo schermo, magazzino per furgone con QR, PDF con il logo e fattura elettronica dal rapportino firmato.

Cosa è cambiato: il rapportino è pronto a fine intervento, con la firma, e la fattura nasce da lì. Niente fogli da ricopiare. I tempi prima e dopo si stanno misurando con il cliente: i numeri compaiono qui quando saranno misurati, non stimati.

L'intelligenza artificiale dentro: un assistente a cui si parla o si scrive in italiano ("i miei interventi di questa settimana", "quanto c'è di questo articolo nel furgone 2", "chiudi la commessa"): cerca da solo clienti, commesse, magazzino e distinte, e prepara l'azione. Il rapportino dettato diventa una bozza con i materiali presi dal catalogo, e il sistema segnala da solo i materiali usati oltre il preventivo. Anche il preventivo si detta a voce. I messaggi WhatsApp e le email dei clienti arrivano già smistati: cosa chiedono, a quale commessa si riferiscono, cosa conviene fare. I documenti fotografati o in PDF si leggono da soli.

Sicurezza dell'AI: l'AI propone, una persona conferma, e resta scritto chi e quando. L'assistente può fare solo le azioni di un elenco chiuso, con un tetto di proposte ogni dieci minuti; i tentativi di manipolarlo (prompt injection) vengono filtrati; email, IBAN, codice fiscale e numeri di carta non finiscono nei registri. La copertura dei rischi OWASP per le applicazioni con modelli linguistici è documentata voce per voce, comprese quelle non coperte.

Dati e AI: istanza dedicata all'impresa, dati esportabili in ogni momento. I modelli AI si scelgono e si cambiano da configurazione (l'interfaccia è compatibile anche con modelli installati in azienda); la lettura delle bollette usa un servizio in regione europea. Per l'AI Act rientra, con ogni probabilità, nel rischio limitato: l'assistente dichiara di essere automatico e che niente viene eseguito senza conferma, e non valuta mai le persone.

Provalo da solo: la demo libera si apre con i tuoi dati: basta registrarsi con l'email.

Domande frequenti degli elettricisti

Che gestionale serve a un'impresa elettrica con tre tecnici?

Uno che tenga insieme agenda, rapportini con firma del cliente, materiale per furgone e fattura elettronica, con un prezzo per azienda. iTER7 fa questo a 99 o 199 euro al mese, utenti inclusi, e parte di norma da due a quattro settimane, secondo le personalizzazioni.

Il cliente può firmare il rapportino sul telefono?

Sì: a fine intervento il tecnico passa il telefono al cliente, che firma con il dito. Il PDF firmato parte via email o WhatsApp con un link pubblico che il cliente può riaprire quando vuole.

Posso gestire cantieri e commesse, non solo interventi a chiamata?

Sì. Ogni cantiere ha la sua commessa con ore, materiale e documenti a parte, e a fine lavoro vedi il margine di quel cantiere. Gli interventi a chiamata restano nella stessa agenda.

Come faccio a sapere quanto materiale sparisce dai furgoni?

Ogni furgone è un deposito: quello che sale viene caricato con il QR, quello usato si spunta dal rapportino. La differenza fra caricato e usato diventa un numero, controllabile in dieci minuti al venerdì.

Genera la dichiarazione di conformità?

Oggi il rapportino raccoglie i dati e allega la dichiarazione compilata con il vostro modello. Il modulo che la genera in automatico è fra le personalizzazioni: se serve, lo costruiamo sul vostro modello.

Fa la fattura elettronica?

Sì, nel piano Pro: la fattura nasce dal rapportino firmato e parte allo SDI, senza ricopiare. L'invio allo SDI passa dal servizio di fatturazione elettronica che usi, collegato a iTER7.

Quanto tempo ci vuole per partire?

Circa due settimane: configurazione, importazione di clienti e materiali da Excel o dal vecchio gestionale, formazione dei tecnici in sede. L'avvio costa da 500 a 1.500 euro una tantum.

E se mi serve qualcosa che iTER7 non fa?

iTER7 è fatto di moduli: quello che manca si guarda insieme in demo e, se ha senso, si aggiunge con un preventivo scritto, senza toccare il canone. Se invece serve un software su misura, è un'altra strada, con i suoi prezzi.

Importate i dati dal vecchio gestionale o da Excel?

Sì: clienti, impianti, fornitori e materiali si importano da Excel, CSV o dall'esportazione del vecchio gestionale, prima della formazione dei tecnici. È compreso nell'avvio.

Contattaci: analisi, fattibilità e preventivo gratuiti.

Due righe bastano: cosa fate, quanti tecnici o quante persone in reparto, dove oggi si perde tempo.

Ne esci con una lista scritta di dove si perde tempo e margine, tua anche se non prosegui.