Gestionale per idraulici e impiantisti: tu racconti l'intervento e il gestionale prepara il rapportino. Il cliente firma sul telefono, la fattura nasce dal rapportino firmato
Per imprese di impianti idraulici e termoidraulici con più tecnici sul furgone, che oggi tengono insieme interventi, WhatsApp e magazzino a memoria. Prezzo per azienda, non per utente.
iTER7 è il gestionale per imprese di impianti idraulici e termoidraulici in cui il tecnico detta il rapportino a voce dal cantiere e l'ufficio lo trova già scritto, con ore, materiali ed extra da confermare. Tre domande prima di continuare: chi ricopia i rapportini la sera? Quanti ne mancano a fine mese? Quanti lavori extra detti a voce non arrivano in fattura?
Ti riconosci in almeno due di queste?
Rispondi a mente, senza dirlo a nessuno:
- Le richieste arrivano su WhatsApp, al telefono e a voce, e finiscono in un'agenda che sta nella testa di chi risponde.
- Qualche rapportino torna in ufficio il venerdì, scritto a mano, e qualcuno non torna proprio.
- Il materiale sui furgoni si sa "più o meno": a fine mese la differenza fra comprato e fatturato nessuno la spiega.
- Un cliente contesta un intervento di tre mesi fa e non trovi la firma né le foto.
- La fattura elettronica esce con giorni di ritardo perché prima bisogna ricostruire cosa è stato fatto.
Se hai detto sì almeno due volte, il problema non sono le persone: è che il processo vive su strumenti che non parlano fra loro. Le imprese di impianti che lavorano bene sul campo hanno quasi tutte questo punto debole in ufficio, ed è quello che costa di più.
Quanto ti costa davvero un rapportino perso
Fai il conto sulla tua impresa, non sulla media:
- Un intervento a settimana non fatturato perché il rapportino non è tornato: con un ticket medio di 80 € sono oltre 4.000 € l'anno spariti senza che nessuno se ne accorga (esempio: rifai il conto con il tuo ticket medio).
- Un'ora al giorno di ricopiatura in ufficio fra chat, foglietti e gestionale: circa 220 ore l'anno di una persona pagata per fare altro.
- Materiale che sale sul furgone e non compare in nessuna fattura: raccordi, valvole, cavo. Su cinque furgoni bastano 30 € a settimana ciascuno per superare i 7.000 € l'anno (esempio).
- Una contestazione senza firma si chiude quasi sempre con uno sconto, e con un cliente che non richiama.
Quando si sommano, il gestionale non è più una spesa da confrontare con "zero": è la voce più piccola della tabella.
Se il rapportino fosse già scritto quando il tecnico risale sul furgone?
Immagina la fine di un intervento così. Il tecnico apre l'app, tocca il microfono e racconta: "sostituita valvola di sicurezza caldaia, ricaricato impianto, consigliata pulizia scambiatore". Il testo è già trascritto, spunta il materiale usato dalla lista, allega due foto. Passa il telefono al cliente, che firma con il dito. Il PDF con firma parte via email o WhatsApp, e in ufficio è già pronto per la fattura.
Cosa cambierebbe per te:
- Niente più "me lo mandi il rapportino?": è in ufficio prima che il furgone riparta.
- Ogni furgone è un deposito con la sua giacenza: la differenza fra caricato e usato diventa un numero, non una sensazione.
- La fattura elettronica nasce dal rapportino firmato e parte allo SDI tramite il tuo provider.
- Lo storico di ogni impianto (caldaia, scadenze, interventi) è a portata di mano dal telefono, anche per il tecnico nuovo.
Questo è iTER7, ed è pensato per essere usato con le mani sporche, in cantiere, da chi non ha tempo di imparare un ERP.

Le schermate vere di iTER7 sul telefono del tecnico. I dati sono di prova, non di un cliente.




Da dove nasce e perché ti puoi fidare
iTER7 non nasce a tavolino: nasce da quattro verticalizzazioni consegnate a imprese venete che seguono interventi, commesse, magazzino e fatturazione ogni giorno, ed è in uso in un'impresa di impianti. Dietro ci sono quattordici anni di software gestionale scritto a Noale, in provincia di Venezia, e 350.000 righe di codice già in produzione. Il sopralluogo si fa in sede: si guarda come lavorate voi, non come lavora "un'impresa media".
Tre garanzie che di solito non trovi nei gestionali per impiantisti:
- Prezzo per azienda: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
- I tuoi dati restano tuoi: esportabili in ogni momento, e se vuoi il software installato su un tuo hosting.
- Nessun vincolo pluriennale: se non ti serve più, smetti.
Quanto costa (dopo che sai quanto ti costa non averlo)
Listino di lancio, senza IVA (regime forfettario), per azienda e non per utente:
- Basic, 99 € al mese: agenda interventi, rapportini dal telefono con foto e firma del cliente, clienti e impianti, PDF con il tuo logo.
- Pro, 199 € al mese: tutto Basic più rapportino dettato a voce, magazzino per furgone con QR, preventivi e fatturazione elettronica (allo SDI tramite il tuo provider), notifiche WhatsApp ed email.
- Avvio, da 500 a 1.500 € una tantum: configurazione, importazione dei dati da Excel o dal vecchio gestionale, formazione dei tecnici sul posto.
Fai il conto sul Pro: 199 € al mese sono 2.388 € l'anno, contro un solo intervento a settimana non fatturato. Se ti serve qualcosa che nei moduli non c'è (telemetria degli impianti, integrazione con un ERP, produzione), si passa al su misura: prezzo fissato dopo un mockup navigabile da 600 a 1.500 €, scalato per intero se si prosegue.
Il prossimo passo sensato
Non serve decidere oggi. Il passo giusto è piccolo: descrivimi come lavorate e mandami una settimana di interventi veri; ti rispondo per scritto con come girerebbero in iTER7. Se alla fine non fa per voi, vi resta comunque una lista scritta di dove state perdendo tempo, gratis.
Le demo si fanno in sede in tutto il Veneto e da remoto in tutta Italia; gli avvii sono a calendario, uno per volta, quindi chi prenota prima parte prima.
iTER7 in un'impresa di impianti
Veneto · interventi, rapportini, magazzino per furgone
Perché conta: un'impresa di impianti incassa solo quando qualcuno ricostruisce cosa è stato fatto. Qui il tecnico racconta l'intervento a voce, il cliente firma sul telefono e la fattura nasce dal rapportino firmato: niente fogli da ricopiare la sera, niente lavori extra dimenticati.
Prima: rapportini di carta ricopiati la sera, firme da rincorrere, materiale che spariva dai furgoni, fatture in ritardo perché prima bisognava ricostruire cosa era stato fatto.
Cosa è stato costruito: iTER7 con agenda degli interventi, rapportino dettato a voce dal telefono, firma del cliente sullo schermo, magazzino per furgone con QR, PDF con il logo e fattura elettronica dal rapportino firmato.
Cosa è cambiato: il rapportino è pronto a fine intervento, con la firma, e la fattura nasce da lì. Niente fogli da ricopiare. I tempi prima e dopo si stanno misurando con il cliente: i numeri compaiono qui quando saranno misurati, non stimati.
L'intelligenza artificiale dentro: un assistente a cui si parla o si scrive in italiano ("i miei interventi di questa settimana", "quanto c'è di questo articolo nel furgone 2", "chiudi la commessa"): cerca da solo clienti, commesse, magazzino e distinte, e prepara l'azione. Il rapportino dettato diventa una bozza con i materiali presi dal catalogo, e il sistema segnala da solo i materiali usati oltre il preventivo. Anche il preventivo si detta a voce. I messaggi WhatsApp e le email dei clienti arrivano già smistati: cosa chiedono, a quale commessa si riferiscono, cosa conviene fare. I documenti fotografati o in PDF si leggono da soli.
Sicurezza dell'AI: l'AI propone, una persona conferma, e resta scritto chi e quando. L'assistente può fare solo le azioni di un elenco chiuso, con un tetto di proposte ogni dieci minuti; i tentativi di manipolarlo (prompt injection) vengono filtrati; email, IBAN, codice fiscale e numeri di carta non finiscono nei registri. La copertura dei rischi OWASP per le applicazioni con modelli linguistici è documentata voce per voce, comprese quelle non coperte.
Dati e AI: istanza dedicata all'impresa, dati esportabili in ogni momento. I modelli AI si scelgono e si cambiano da configurazione (l'interfaccia è compatibile anche con modelli installati in azienda); la lettura delle bollette usa un servizio in regione europea. Per l'AI Act rientra, con ogni probabilità, nel rischio limitato: l'assistente dichiara di essere automatico e che niente viene eseguito senza conferma, e non valuta mai le persone.
Provalo da solo: la demo libera si apre con i tuoi dati: basta registrarsi con l'email.