Gestionale per la manutenzione caldaie: le manutenzioni si programmano da sole, e il rapportino è firmato prima che il tecnico risalga sul furgone
Per termoidraulici e manutentori di caldaie e climatizzatori con 2-10 tecnici, che ogni autunno rincorrono scadenze, libretti e rapportini. Prezzo per azienda, non per utente.
iTER7 è il gestionale per imprese termoidrauliche e di manutenzione caldaie in cui le scadenze generano gli interventi e il tecnico detta il rapportino a voce a fine intervento. Tre domande prima di continuare: quante caldaie in contratto saltano la manutenzione ogni stagione? Chi ricopia i rapportini la sera? Quanti interventi restano senza la firma del cliente?
Ti riconosci in almeno due di queste?
Rispondi a mente, senza dirlo a nessuno.
- A settembre l'ufficio passa giorni a chiamare i clienti per le manutenzioni annuali, con un Excel che nessuno aggiorna da marzo.
- Il libretto di impianto e il rapporto di controllo si compilano a mano, due volte: sul foglio e poi nel portale regionale.
- Il registro F-Gas dei climatizzatori è in una cartella, e alla richiesta di un controllo si ricostruisce a mano.
- Valvole, raccordi e ricambi salgono sul furgone e in fattura ne compare la metà.
- Il cliente contesta un intervento di tre mesi fa e non trovi né firma né foto.
Se hai detto sì almeno due volte, il problema non sono le persone: è che il processo vive su strumenti che non si parlano.
Quanto ti costa davvero una stagione di manutenzioni gestita a memoria?
Fai il conto sulla tua impresa, non sulla media.
- Ogni manutenzione annuale non richiamata è un cliente che chiama qualcun altro: su 300 caldaie in contratto, il 10% dimenticato sono 30 interventi persi.
- Un rapportino scritto bene costa, stimato dalle demo, 12-15 minuti: con quattro interventi al giorno fanno circa quattro ore a settimana per tecnico. Dettato a voce scende a tre.
- Un'uscita a settimana non fatturata perché il rapportino non è tornato: con un ticket medio di 80 € sono oltre 4.000 € l'anno (esempio).
- Materiale che sale sul furgone e non compare in nessuna fattura: su cinque furgoni bastano 30 € a settimana ciascuno per superare i 7.000 € l'anno (esempio).
Se le scadenze generassero gli interventi da sole?
Immagina settembre così. Ogni impianto ha la sua scheda: caldaia, marca, potenza, data dell'ultimo controllo, contratto. A fine agosto iTER7 prepara l'elenco delle manutenzioni in scadenza, manda al cliente il promemoria via WhatsApp o email e mette l'intervento in agenda quando il cliente conferma. Il tecnico arriva, detta il rapportino a voce, spunta i ricambi dal furgone, allega la foto dell'analisi di combustione; il cliente firma sul telefono e il PDF parte subito, con un link pubblico che può riaprire quando vuole.
Cosa cambierebbe per te
- Le manutenzioni in contratto non si dimenticano più: sono interventi programmati, non telefonate.
- Il libretto di impianto e il registro F-Gas restano collegati all'impianto, con la storia di ogni intervento.
- Ogni furgone è un deposito con la sua giacenza: la differenza fra caricato e usato diventa un numero.
- La fattura elettronica esce dal rapportino firmato, senza ricopiare.

Le schermate vere di iTER7 sul telefono del tecnico. I dati sono di prova, non di un cliente.



Cosa c'è per caldaie, climatizzatori e F-Gas, e cosa no?
C'è: la scheda impianto con scadenze e contratto, la manutenzione programmata, il registro F-Gas per apparecchiatura con le operazioni di ogni intervento, il rapportino con foto e firma, la fattura elettronica. Il rapporto di controllo di efficienza energetica si compila dal rapportino con i dati dell'impianto e si allega; l'invio automatico al catasto regionale dipende dalla regione e si valuta in demo, senza promesse. iTER7 lavora dal browser del telefono senza installare app; l'uso senza connessione oggi non c'è ed è fra le personalizzazioni.
Da dove nasce e perché ti puoi fidare
iTER7 non nasce a tavolino: nasce dai moduli già in produzione nelle imprese di impianti seguite da Noale, in provincia di Venezia, e da quattordici anni di software gestionale. È un prodotto pronto: l'avvio richiede di norma da due a quattro settimane, secondo le personalizzazioni (configurazione, importazione dei dati, formazione in sede) e il sopralluogo guarda come lavorate voi, non come lavora "un'impresa media".
- Prezzo per azienda: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
- I tuoi dati restano tuoi: esportabili in ogni momento, e se vuoi il software installato su un tuo hosting.
- Nessun vincolo pluriennale: se non ti serve più, smetti.
Quanto costa (dopo che sai quanto ti costa non averlo)
Listino di lancio, senza IVA (regime forfettario), per azienda e non per utente: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
- Basic, 99 € al mese: agenda interventi, rapportini dal telefono con foto e firma del cliente, clienti e impianti, PDF con il tuo logo.
- Pro, 199 € al mese: tutto Basic più rapportino dettato a voce, magazzino per furgone con QR, preventivi e fatturazione elettronica (allo SDI tramite il tuo provider), notifiche WhatsApp ed email.
- Avvio, da 500 a 1.500 € una tantum: configurazione, importazione dei dati da Excel o dal vecchio gestionale, formazione dei tecnici sul posto.
199 € al mese sono 2.388 € l'anno, contro trenta manutenzioni dimenticate. Il dettaglio è nella pagina quanto costa iTER7.
Il prossimo passo sensato
Non serve decidere oggi. Il passo giusto è piccolo: descrivimi come lavorate e mandami una settimana di interventi veri; ti rispondo per scritto con come girerebbero in iTER7. Se alla fine non fa per voi, vi resta comunque una lista scritta di dove state perdendo tempo, gratis.
Le demo si fanno in sede in tutto il Veneto e da remoto in tutta Italia; gli avvii sono a calendario, uno per volta. Contattaci, oppure guarda prima quanto costa iTER7.
iTER7 in un'impresa di impianti
Veneto · interventi, rapportini, magazzino per furgone
Perché conta: un'impresa di impianti incassa solo quando qualcuno ricostruisce cosa è stato fatto. Qui il tecnico racconta l'intervento a voce, il cliente firma sul telefono e la fattura nasce dal rapportino firmato: niente fogli da ricopiare la sera, niente lavori extra dimenticati.
Prima: rapportini di carta ricopiati la sera, firme da rincorrere, materiale che spariva dai furgoni, fatture in ritardo perché prima bisognava ricostruire cosa era stato fatto.
Cosa è stato costruito: iTER7 con agenda degli interventi, rapportino dettato a voce dal telefono, firma del cliente sullo schermo, magazzino per furgone con QR, PDF con il logo e fattura elettronica dal rapportino firmato.
Cosa è cambiato: il rapportino è pronto a fine intervento, con la firma, e la fattura nasce da lì. Niente fogli da ricopiare. I tempi prima e dopo si stanno misurando con il cliente: i numeri compaiono qui quando saranno misurati, non stimati.
L'intelligenza artificiale dentro: un assistente a cui si parla o si scrive in italiano ("i miei interventi di questa settimana", "quanto c'è di questo articolo nel furgone 2", "chiudi la commessa"): cerca da solo clienti, commesse, magazzino e distinte, e prepara l'azione. Il rapportino dettato diventa una bozza con i materiali presi dal catalogo, e il sistema segnala da solo i materiali usati oltre il preventivo. Anche il preventivo si detta a voce. I messaggi WhatsApp e le email dei clienti arrivano già smistati: cosa chiedono, a quale commessa si riferiscono, cosa conviene fare. I documenti fotografati o in PDF si leggono da soli.
Sicurezza dell'AI: l'AI propone, una persona conferma, e resta scritto chi e quando. L'assistente può fare solo le azioni di un elenco chiuso, con un tetto di proposte ogni dieci minuti; i tentativi di manipolarlo (prompt injection) vengono filtrati; email, IBAN, codice fiscale e numeri di carta non finiscono nei registri. La copertura dei rischi OWASP per le applicazioni con modelli linguistici è documentata voce per voce, comprese quelle non coperte.
Dati e AI: istanza dedicata all'impresa, dati esportabili in ogni momento. I modelli AI si scelgono e si cambiano da configurazione (l'interfaccia è compatibile anche con modelli installati in azienda); la lettura delle bollette usa un servizio in regione europea. Per l'AI Act rientra, con ogni probabilità, nel rischio limitato: l'assistente dichiara di essere automatico e che niente viene eseguito senza conferma, e non valuta mai le persone.
Provalo da solo: la demo libera si apre con i tuoi dati: basta registrarsi con l'email.