Gestionale commesse per impiantisti: quello che aggiungi in cantiere a voce finisce nel preventivo e nel conto, non regalato
Per imprese di impianti che lavorano su commessa: il tecnico detta gli extra nel rapportino, il cliente firma sul telefono, e tempo previsto, extra fuori preventivo e utile della commessa si calcolano da soli.
iTER7 è il gestionale per imprese di impianti in cui gli extra detti a voce in cantiere entrano nel rapportino firmato e in fattura; il confronto fra preventivo e costi reali è una conseguenza, un modulo che si accende su richiesta. Tre domande prima di continuare: quanti lavori aggiunti a voce nell'ultimo mese sono finiti in fattura? Chi ricostruisce le ore a fine settimana? L'ultimo preventivo sbagliato l'avete corretto su quello dopo?
Ti riconosci in almeno due di queste?
- Il preventivo lo fai bene, ma a fine commessa nessuno sa se ci hai guadagnato o perso.
- Le ore dei tecnici stanno sui rapportini di carta, i materiali sulle bolle dei fornitori, gli extra nella testa di chi era in cantiere.
- Il cliente ha chiesto "già che ci sei" tre cose in più e nessuna è finita in fattura.
- Il materiale è salito sul furgone dal magazzino e non si sa su quale commessa è finito.
- Il confronto preventivo-consuntivo lo fai su Excel, una volta l'anno, per le commesse grandi.
Se hai detto sì almeno due volte, il problema non è il preventivo: è che i costi reali si formano in cantiere, un'ora e un raccordo alla volta, e nessuno li scrive nel momento in cui succedono.
Quanto ti costa non saperlo
Fai il conto sulla tua impresa, non sulla media:
- Extra non fatturati: su un cantiere da 20.000 €, il 10% di lavori aggiunti a voce e mai scritti vale 2.000 € di margine sparito. Con tre cantieri al mese sono 6.000 € al mese (esempio: rifai il conto sui tuoi cantieri).
- Ore ricostruite dopo: chi compila il rapportino a fine settimana arrotonda per difetto; 30 minuti al giorno per tecnico non registrati valgono oltre 100 ore l'anno a testa.
- Materiale senza commessa: raccordi, cavo e valvole caricati sul furgone e mai scaricati su un cantiere finiscono nei costi generali, e il preventivo successivo li ignora.
- Il preventivo sbagliato si ripete: se non sai dove hai perso, la prossima offerta sullo stesso tipo di impianto avrà lo stesso errore.
Sono numeri che non compaiono in nessuna fattura, e per questo nessuno li vede.
Se i costi reali si scrivessero da soli, mentre il tecnico lavora?
Immagina la commessa così. Il preventivo diventa la commessa con un tocco: righe di materiale e ore previste. A ogni intervento il tecnico detta il rapportino sul telefono, spunta il materiale usato dalla lista del furgone e segna gli extra chiesti dal cliente, che firma sullo schermo. Ogni riga finisce sulla commessa giusta nel momento in cui succede.
Cosa cambia per te:
- Apri la commessa e vedi il tempo previsto contro il consuntivo e gli extra fuori preventivo; nel controllo di gestione c'è l'utile di ogni commessa, dalla peggiore, mentre il cantiere è ancora aperto, non a fine mese.
- Gli extra firmati dal cliente finiscono nella proposta di fattura della commessa, senza discussioni.
- Il materiale scaricato dal furgone ha sempre una commessa: la differenza fra caricato e usato è un numero.
- Sai su quali commesse hai perso, e il preventivo dopo lo correggi sapendo dove.
È così che funziona in iTER7: preventivi con dettatura, commesse, interventi con rapportino a voce e firma, magazzino per furgone.
Da dove nasce e perché ti puoi fidare
iTER7 non nasce a tavolino: nasce da quattro verticalizzazioni consegnate a imprese venete che seguono interventi, commesse, magazzino e fatturazione ogni giorno, ed è in uso in un'impresa di impianti. Dietro ci sono quattordici anni di software gestionale scritto a Noale, in provincia di Venezia, e 350.000 righe di codice già in produzione. Il sopralluogo si fa in sede: si guarda come lavorate voi, non come lavora "un'impresa media".
- Prezzo per azienda, non per utente: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
- Dati esportabili in ogni momento, e software installabile su un tuo hosting.
- Nessun vincolo pluriennale.
Quanto costa (dopo che sai quanto ti costa non averlo)
Listino di lancio, senza IVA (regime forfettario), per azienda:
- Basic, 99 € al mese: agenda, rapportini dal telefono con foto e firma, clienti e impianti, PDF con il tuo logo.
- Pro, 199 € al mese: tutto Basic più rapportino dettato a voce, magazzino per furgone con QR, preventivi e fatturazione elettronica (allo SDI tramite il tuo provider), notifiche WhatsApp ed email. Le commesse con previsto contro reale si accendono su richiesta e si quotano in demo.
- Avvio, da 500 a 1.500 € una tantum: configurazione, importazione da Excel o dal vecchio gestionale, formazione dei tecnici.
199 € al mese sono 2.388 € l'anno: meno di un solo extra da 2.000 € recuperato su un cantiere.
Il prossimo passo sensato
Mandami l'ultima commessa chiusa (preventivo, bolle, rapportini): la ricostruisco in iTER7 e ti mostro per scritto dove è finito il margine. Se non fa per voi, vi resta il confronto fatto, gratis.