Il preventivo era giusto. Il margine è sparito in cantiere, e lo scopri a fine mese

Per imprese di impianti con 2-10 tecnici che oggi confrontano preventivo e costi reali della commessa a memoria, o mai. Ore, materiali dal furgone ed extra registrati dal rapportino, non ricostruiti dopo.

Ti riconosci in almeno due di queste?

  • Il preventivo lo fai bene, ma a fine commessa nessuno sa se ci hai guadagnato o perso.
  • Le ore dei tecnici stanno sui rapportini di carta, i materiali sulle bolle dei fornitori, gli extra nella testa di chi era in cantiere.
  • Il cliente ha chiesto "già che ci sei" tre cose in più e nessuna è finita in fattura.
  • Il materiale è salito sul furgone dal magazzino e non si sa su quale commessa è finito.
  • Il confronto preventivo-consuntivo lo fai su Excel, una volta l'anno, per le commesse grandi.

Se hai detto sì almeno due volte, il problema non è il preventivo: è che i costi reali si formano in cantiere, un'ora e un raccordo alla volta, e nessuno li scrive nel momento in cui succedono.

Quanto ti costa non saperlo

Fai il conto sulla tua impresa, non sulla media:

  • Extra non fatturati: su un cantiere da 20.000 €, il 10% di lavori aggiunti a voce e mai scritti vale 2.000 € di margine sparito. Con tre cantieri al mese sono 6.000 € al mese.
  • Ore ricostruite dopo: chi compila il rapportino a fine settimana arrotonda per difetto; 30 minuti al giorno per tecnico non registrati valgono oltre 100 ore l'anno a testa.
  • Materiale senza commessa: raccordi, cavo e valvole caricati sul furgone e mai scaricati su un cantiere finiscono nei costi generali, e il preventivo successivo li ignora.
  • Il preventivo sbagliato si ripete: se non sai dove hai perso, la prossima offerta sullo stesso tipo di impianto avrà lo stesso errore.

Sono numeri che non compaiono in nessuna fattura, e per questo nessuno li vede.

Se i costi reali si scrivessero da soli, mentre il tecnico lavora?

Immagina la commessa così. Il preventivo diventa la commessa con un tocco: righe di materiale e ore previste. A ogni intervento il tecnico detta il rapportino sul telefono, spunta il materiale usato dalla lista del furgone e segna gli extra chiesti dal cliente, che firma sullo schermo. Ogni riga finisce sulla commessa giusta nel momento in cui succede.

Cosa cambia per te:

  • Apri la commessa e vedi previsto contro reale: ore, materiali, extra, margine, mentre il cantiere è ancora aperto, non a fine mese.
  • Gli extra firmati dal cliente vanno in fattura senza discussioni.
  • Il materiale scaricato dal furgone ha sempre una commessa: la differenza fra caricato e usato è un numero.
  • Il preventivo successivo parte dai costi veri dell'ultimo impianto simile, non da una stima.

È così che funziona in iTER7: preventivi con dettatura, commesse, interventi con rapportino a voce e firma, magazzino per furgone.

Chi lo usa già e perché ti puoi fidare

I moduli di commesse, interventi e magazzino sono in produzione in imprese venete che chiudono ogni giorno rapportini e fatture, costruiti in quattordici anni di gestionali su misura a Noale (Venezia). Tre cose che di solito non trovi nei gestionali per impiantisti:

  • Prezzo per azienda, non per utente: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
  • Dati esportabili in ogni momento, e software installabile su un tuo hosting.
  • Nessun vincolo pluriennale.

Quanto costa (dopo che sai quanto ti costa non averlo)

Listino di lancio, IVA esclusa, per azienda:

  • Basic, 99 € al mese: agenda, rapportini dal telefono con foto e firma, clienti e impianti, PDF con il tuo logo.
  • Pro, 199 € al mese: tutto Basic più commesse con previsto contro reale, rapportino dettato a voce, magazzino per furgone con QR, preventivi e fatturazione elettronica.
  • Avvio, da 500 a 1.500 € una tantum: configurazione, importazione da Excel o dal vecchio gestionale, formazione dei tecnici.

199 € al mese sono 2.388 € l'anno: meno di un solo extra da 2.000 € recuperato su un cantiere.

Il prossimo passo sensato

Porta l'ultima commessa chiusa (preventivo, bolle, rapportini) a una demo di 30 minuti con chi coordina i tecnici: la ricostruiamo insieme in iTER7 e vedi dove è finito il margine. Se non fa per voi, vi resta il confronto fatto, gratis.

Prenota la demo di 30 minuti.

Domande frequenti su commesse e costi reali

È possibile confrontare preventivo e costi reali della commessa?

Sì. In iTER7 il preventivo diventa la commessa; ore, materiali ed extra arrivano dai rapportini dei tecnici e dal magazzino del furgone, e la commessa mostra previsto contro reale mentre il cantiere è ancora aperto.

Posso gestire commesse e cantieri, non solo interventi?

Sì: una commessa raccoglie più interventi, materiali, ore ed extra, con il confronto con il preventivo e il margine per commessa.

Come faccio a fatturare gli extra chiesti a voce dal cliente?

Il tecnico li segna nel rapportino e il cliente firma sul telefono: l'extra è già sulla commessa e va in fattura con la firma allegata.

Il materiale usato dal furgone finisce sulla commessa giusta?

Sì: il materiale si spunta dalla lista del furgone dentro il rapportino dell'intervento, quindi viene scaricato dal furgone e caricato sulla commessa nello stesso momento.

Serve che i tecnici compilino il rapportino subito?

È il punto: il rapportino dettato a voce a fine intervento richiede circa 3 minuti (stima), contro i 12-15 di uno scritto la sera; i costi reali sono affidabili solo se registrati sul posto.

Posso vedere il margine di ogni commessa?

Sì: previsto contro reale per ore, materiali ed extra, e il margine risultante, per commessa e per periodo.

Quanto costa iTER7 con le commesse?

Il piano Pro, 199 € al mese per azienda, utenti inclusi, più un avvio da 500 a 1.500 €. Listino di lancio, IVA esclusa, senza vincolo pluriennale.