Bandi e voucher per il software: cosa copre un gestionale, un MES o un modulo AI, e quando conviene muoversi
Le imprese comprano quando c'è un bando. Qui trovi quelli che riguardano davvero il software per una PMI veneta: cosa finanziano, quanto, quando aprono, e cosa preparo io per la domanda. La domanda la presenta la tua impresa; la documentazione tecnica te la preparo io.
Cosa sono i voucher digitali delle Camere di Commercio?
Ogni Camera di Commercio ha un Punto Impresa Digitale (PID) e quasi ogni anno pubblica un bando a sportello che rimborsa una parte delle spese in tecnologie digitali: software gestionale, cloud, intelligenza artificiale, cybersecurity, consulenza e formazione. Si chiamano voucher digitali (dal 2026 spesso "voucher doppia transizione", perché coprono anche la sostenibilità). Sono contributi a fondo perduto, di solito fra il 50% e il 70% della spesa, con un massimale di qualche migliaio di euro, assegnati in ordine di arrivo delle domande.
Per una PMI da 10 a 50 addetti sono spesso il modo più semplice per pagare una parte dell'avvio di un gestionale, di un modulo MES o di un progetto di AI applicata. La regola pratica: chi ha già il preventivo in mano quando il bando apre, entra; chi lo chiede dopo, resta fuori perché i fondi finiscono in settimane.
Camera di Commercio di Venezia Rovigo: Bando Voucher Doppia Transizione 2026
Il bando 2026 (quarta edizione di fila dopo i voucher digitali 2023, 2024 e 2025) è chiuso, e serve da riferimento per la prossima edizione:
- Contributo: fino al 70% delle spese ammissibili, massimo 6.000 € per impresa; investimento minimo 5.000 €; fondi 476.000 €; 250 € in più con rating di legalità o certificazione della parità di genere.
- Cosa finanzia: tecnologie abilitanti (intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity, IoT, monitoraggio energetico), consulenza specialistica (audit digitali, piani di sviluppo), formazione del personale.
- Chi può chiederlo: micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nelle province di Venezia e Rovigo, in regola con il diritto camerale; esclusi i fornitori delle imprese che partecipano e chi ha già avuto il voucher nelle tre edizioni precedenti per le stesse tecnologie.
- Finestra 2026: domande dal 27 luglio al 7 settembre 2026, a sportello, ma il bando è stato chiuso in anticipo il 31 luglio per esaurimento dei fondi (determinazione n. 143), dopo quattro giorni; spese ammissibili dalla pubblicazione del bando fino a 150 giorni dopo la concessione; rendicontazione entro 150 giorni.
- Supporto gratuito per la domanda dal Digital Innovation Hub della Camera (t2i).
Fonte: pagina ufficiale del bando. La prossima edizione, se il ciclo resta annuale, apre nell'estate 2027: il preventivo va pronto entro maggio.
Le altre Camere venete: Padova, Treviso-Belluno, Verona, Vicenza
Situazione al 3 ottobre 2026, letta sui siti ufficiali. Tutte e cinque le Camere hanno aperto il bando digitale del 2026 fra giugno e settembre; quattro su cinque sono già chiusi, e due hanno finito i fondi in pochi giorni.
- Padova, bando doppia transizione digitale ed ecologica 2026: 50% delle spese, contributo da 1.500 a 7.000 €, investimento minimo 3.000 €; tra le spese ammesse ci sono esplicitamente gestionali, ERP, CRM, intelligenza artificiale, cloud e cybersecurity, più consulenza e formazione. Domande il 30 e 31 luglio 2026: chiuso il 30 luglio per esaurimento dei fondi. Bando ufficiale.
- Treviso-Belluno, bando doppia transizione 2026: 50% (più 5% con rating di legalità e 5% con certificazione della parità di genere), fino a 30.000 € per beni materiali e immateriali 4.0 e fino a 5.000 € per consulenza; la domanda si presenta a lavori conclusi, con le fatture. Domande fino al 23 ottobre 2026, ma i fondi sono esauriti: le nuove domande entrano in lista d'attesa e vengono pagate solo se si liberano risorse. Bando ufficiale.
- Verona, voucher doppia transizione 2026: 50%, fino a 10.000 €, investimento minimo 4.000 €; il regolamento cita ERP, MES, intelligenza artificiale e cybersecurity. Domande dal 15 al 22 settembre 2026: chiuso. Pagina ufficiale.
- Vicenza, bando transizione digitale ed ecologica 2026: contributo fisso di 2.500 € su una spesa minima di 4.000 €, solo consulenza e servizi (intelligenza artificiale, cybersecurity, tecnologie digitali), non software o beni. Domande dal 9 al 16 giugno 2026: chiuso, graduatoria pubblicata. Archivio bandi.
La lezione è la stessa ovunque: i bandi camerali aprono d'estate e i fondi finiscono in giorni. Se il ciclo resta annuale, le edizioni 2027 apriranno fra giugno e settembre 2027, e il preventivo va pronto entro maggio. Questa pagina viene riletta ogni mese: se la tua impresa è in una di queste province e vuoi sapere quando apre, scrivimelo nel modulo.
Bandi nazionali e regionali: voucher cloud e cybersecurity, Transizione 5.0, credito d'imposta
- Voucher Cloud e Cybersecurity del Ministero delle Imprese (MIMIT): contributo a fondo perduto del 50% delle spese, da 4.000 a 20.000 €, per PMI con una connessione di almeno 30 Mbps. Copre software e apparati di cybersecurity, servizi cloud (server virtuali, backup, database) e software in abbonamento (contabilità, risorse umane, gestione dei clienti, produttività), con configurazione e supporto fino al 30% della spesa; la formazione è esclusa. Si compra solo da fornitori iscritti all'elenco del Ministero, chiuso a maggio. Compilazione della domanda dalle 12 del 20 ottobre 2026, invio dalle 12 del 10 novembre 2026 alle 12 del 20 gennaio 2027, a sportello fino a esaurimento dei fondi. Pagina del MIMIT.
- Transizione 5.0 e Iperammortamento riguardano beni strumentali interconnessi (macchine e software che le governano), per investimenti dal 2026 al 30 settembre 2028, con prenotazione sulla piattaforma del GSE. Un MES che dialoga con le macchine e traccia lotti e consumi produce la documentazione tecnica che serve (interconnessione, tracciabilità, integrazione con il gestionale); la perizia e la pratica restano al tuo consulente. Pagina del MIMIT.
- Credito d'imposta per ricerca e sviluppo (10%): un software su misura con una parte di sviluppo davvero nuovo può rientrarci; lo verifica il commercialista, io fornisco la relazione tecnica delle attività. Il credito per l'innovazione tecnologica e digitale 4.0 si è chiuso con il 2025.
- Regione Veneto: gli sportelli del 2026 per l'innovazione delle PMI (Transizione FSC e PR FESR 1.1.3) si sono chiusi a maggio e a luglio per esaurimento dei fondi; al 3 ottobre non ci sono nuovi bandi regionali per la digitalizzazione delle PMI.
Nessuna di queste pagine è una consulenza fiscale: dicono cosa produce il software, non cosa spetta alla tua impresa.
Cosa preparo io per la domanda (e cosa no)
- Preventivo dettagliato con le voci separate come le chiede il bando: software, avvio e formazione, consulenza.
- Relazione tecnica del progetto: cosa fa il software, quali tecnologie usa (AI, cloud, cybersecurity), quali processi digitalizza.
- Fatture e documenti di rendicontazione nei tempi del bando, con la descrizione che serve.
- Tempi compatibili: le spese devono cadere nella finestra ammessa, quindi l'avvio si mette a calendario sulla concessione.
Cosa non faccio: presentare la domanda al posto tuo (per regola del bando il fornitore non può) e fare consulenza fiscale. Per la domanda ci sono il tuo commercialista e lo sportello gratuito della Camera.
Il prossimo passo
Se hai in mente un gestionale, un MES o un modulo AI e vuoi arrivare al prossimo bando con il preventivo pronto: Contattaci. Ne esci con una lista scritta di cosa serve e con una stima che può entrare nella domanda. I prezzi sono pubblici: quanto costa iTER7 e il listino del su misura.