Le 70 domande che ci fanno prima di decidere, con le risposte brevi

Divise per tema: iTER7 per imprese di impianti, MES e tracciabilità, AI sui documenti e sui dati, sviluppo su misura, sicurezza e NIS2. Ogni risposta sta in piedi da sola; il dettaglio è nella pagina di riferimento.

iTER7 in cantiere: rapportini, foto, firma

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

I tecnici possono compilare il rapportino da smartphone o tablet?

Sì: iTER7 lavora dal browser del telefono, Android o iPhone, senza installare app. Il tecnico apre il link, compila o detta il rapportino, allega le foto e fa firmare il cliente sullo schermo.

Funziona anche senza connessione internet?

Serve una connessione, anche debole: le pagine sono leggere. L'uso completamente senza rete oggi non c'è ed è fra le personalizzazioni possibili, se in cantiere non prende mai.

Serve installare un'app?

No. Si apre un link dal browser del telefono e si aggiunge alla schermata iniziale. Foto, firma con il dito e nota vocale funzionano da lì.

Il cliente può firmare il rapportino sul telefono?

Sì. A fine intervento il tecnico passa il telefono al cliente, che firma con il dito. Il PDF firmato parte via email o WhatsApp con un link pubblico che il cliente riapre quando vuole.

Le foto restano collegate al rapportino?

Sì: le foto scattate durante l'intervento restano allegate al rapportino e alla scheda dell'impianto, con data e tecnico. Tre mesi dopo si ritrovano in un clic.

Posso generare il PDF del rapportino con il mio logo?

Sì: il modello del PDF si configura all'avvio con il tuo logo, i tuoi dati e le voci che vuoi vedere. Ogni rapportino esce con quel modello.

Quanto ci mette un tecnico a fare un rapportino?

Stimato dalle demo: un rapportino scritto bene costa 12-15 minuti; dettato a voce circa tre. Con quattro interventi al giorno sono circa quattro ore a settimana per tecnico recuperate.

iTER7: commesse, magazzino e materiali

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Posso gestire commesse e cantieri, non solo interventi?

Sì. Ogni cantiere ha la sua commessa con ore, materiale, documenti e tappe; gli interventi a chiamata restano nella stessa agenda. A fine lavoro si vede il margine di quella commessa.

Il software gestisce più magazzini e l'inventario?

Sì: il magazzino centrale e un deposito per ogni furgone, con giacenze separate e inventario per deposito.

Come si carica il materiale in magazzino e come si scarica dal furgone?

Il materiale entra in magazzino dal DDT del fornitore, sale sul furgone con il QR e si scarica spuntandolo dal rapportino. La differenza fra caricato e usato diventa un numero.

Gli ordini tengono conto delle giacenze?

Sì: quando un articolo scende sotto la scorta minima per deposito, iTER7 lo segnala e prepara la proposta d'ordine al fornitore.

Posso importare listini fornitori e DDT elettronici?

I listini si importano da file (Excel o CSV); i DDT e le fatture dei fornitori si caricano a magazzino dal documento, riga per riga. La lettura automatica con l'AI è un modulo del ramo Industria e AI, non di iTER7.

È possibile confrontare preventivo e costi reali della commessa?

Sì: la commessa tiene preventivo, materiale caricato, ore dei tecnici e costi reali. Il margine si vede durante il lavoro, non a fine anno.

Posso gestire mezzi, attrezzature e DPI con le scadenze?

Sì: mezzi e attrezzature hanno la loro scheda con scadenze (revisioni, verifiche periodiche, DPI) che generano promemoria e interventi in agenda.

Come faccio a sapere quanto materiale sparisce dai furgoni?

Con il furgone come deposito: quello che sale è caricato, quello usato è spuntato dal rapportino. Il controllo si fa in dieci minuti al venerdì, furgone per furgone.

iTER7: prezzo, prova e avvio

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Quanto costa iTER7 e posso provarlo gratis?

99 euro al mese (Basic) o 199 (Pro) per azienda, utenti inclusi, più un avvio da 500 a 1.500 euro. La demo di 30 minuti sul vostro caso è gratuita e senza impegno.

C'è un limite al numero di utenti?

No: il prezzo è per azienda. Con tre tecnici o dieci il canone non cambia.

Quanto dura l'avvio e chi importa i dati dal vecchio gestionale o da Excel?

Circa due settimane. L'importazione di clienti, impianti e materiali da Excel o dal vecchio gestionale è compresa nell'avvio, insieme alla formazione dei tecnici in sede.

Posso importare clienti, fornitori e magazzino già esistenti?

Sì, da Excel, CSV o esportazione del vecchio gestionale, prima della formazione dei tecnici.

Come funziona la prova: include tutti i moduli?

La demo guidata mostra i moduli del piano che vi interessa, sui vostri interventi veri. La demo pubblica da usare da soli è in preparazione.

Potete aiutarmi durante la prova e dopo?

Sì: l'avvio comprende un mese di assistenza ravvicinata, e dopo l'assistenza ordinaria è nel canone, senza costi per ticket.

iTER7: fatture, conformità e integrazioni

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Il software gestisce la fatturazione elettronica (SDI)?

Sì, nel piano Pro: la fattura nasce dal rapportino firmato e parte allo SDI senza ricopiare. Gli XML restano scaricabili.

Genera la dichiarazione di conformità degli impianti?

Oggi il rapportino raccoglie i dati e allega la dichiarazione compilata con il vostro modello (DM 37/2008). Il modulo che la genera in automatico è fra le personalizzazioni.

Si integra con i listini METEL e con il gestionale che uso già?

I listini si importano da file; il formato METEL si valuta su richiesta. L'integrazione con il gestionale contabile che usate già si fa su misura, dopo il mockup.

Posso scaricare gli XML delle fatture?

Sì, in qualunque momento: i dati e i documenti sono vostri ed esportabili.

Gestisce F-Gas, libretto di impianto e manutenzioni delle caldaie?

Sì: registro F-Gas per apparecchiatura, scheda impianto con scadenze e contratto, manutenzioni programmate con promemoria al cliente. L'invio automatico ai catasti regionali dipende dalla regione.

iTER7: è adatto a me?

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

È adatto a un'impresa piccola con due o tre tecnici?

Sì: il prezzo è per azienda, quindi conviene anche con due tecnici, e i moduli si adattano in circa due settimane.

È adatto solo alle commesse o anche alle manutenzioni programmate?

A entrambe: commesse con tappe e margine, e manutenzioni programmate da scadenze e contratti, con promemoria al cliente.

È pensato per il mio settore (idraulico, elettrico, termoidraulico, fotovoltaico)?

Sì: ci sono pagine e configurazioni per idraulici, elettricisti, termoidraulici e manutentori di caldaie, installatori fotovoltaici. Il linguaggio e i moduli cambiano per mestiere.

Si adatta alla mia organizzazione o devo adattarmi io?

iTER7 si configura sul vostro modo di lavorare durante l'avvio, in circa due settimane: tipi di intervento, listini, modelli di PDF, magazzini per furgone. Quello che manca si valuta in demo e si quota per iscritto.

MES e produzione

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Cos'è un MES e perché una PMI ne ha bisogno?

Un MES (Manufacturing Execution System) segue la produzione in reparto: lotti, fasi, postazioni, test, scarti. Serve quando il gestionale sa cosa produrre ma non cosa è successo davvero a ogni pezzo.

Devo cambiare il gestionale che ho per avere un MES?

No: il MES nasce accanto al gestionale esistente, che resta il padrone del flusso (ordini, anagrafiche, fatture). È così in sei settori in produzione, dal Veneto all'Abruzzo.

I vostri software sono compatibili con Industria 4.0, Transizione 5.0 e Iperammortamento 2026?

Il MES su misura ha i requisiti tecnici (interconnessione con le macchine, tracciabilità, integrazione con il gestionale). La perizia la fa un tecnico abilitato; i bandi si abbinano al profilo dell'impresa.

Quanto tempo serve per l'implementazione di un MES?

Il primo modulo in produzione (di solito la tracciabilità dei lotti) in poche settimane dopo il mockup, poi un modulo ogni due settimane con demo funzionante.

Quanto costano i vostri software per la produzione?

Dipende dai moduli e dalle personalizzazioni: si parte da un mockup navigabile da 1.500 a 3.000 euro scalati dal totale, poi preventivo scritto pagato a tappe. A giornate, da 700 a 900 euro.

Come aiuto gli operatori a raccogliere i dati di produzione senza rallentarli?

Con etichette e QR sui lotti, tablet in postazione con istruzioni di lavoro e presa visione, integrazione con bilance e banchi di collaudo: i dati nascono dal lavoro, non da un modulo in più da compilare.

Tracciabilità e controllo qualità

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Come traccio lotti, matricole ed etichette con QR?

Ogni lotto o seriale nasce con la sua etichetta (designer ZPL proprio, stampa dal cloud alla stampante in reparto) e porta con sé fasi, test, materiali e documento di trasporto.

Il sistema segnala i difetti in tempo reale?

Sì: un motore di allarmi sulle metriche (scarti per postazione, deriva di una misura) avvisa il responsabile; le non conformità aprono azioni correttive con responsabile e scadenza.

Come faccio il controllo qualità visivo con l'intelligenza artificiale?

Con le foto che le postazioni scattano già: modelli addestrati sui pezzi buoni danno un voto a ogni foto e al responsabile arrivano solo quelle da vedere. Studio su 23.194 foto reali di saldature.

Servono foto etichettate per addestrare il modello?

No: i modelli di anomalia imparano dai pezzi buoni. Le poche foto di difetti servono a misurare, non ad addestrare.

Il sistema ferma la produzione se trova un'anomalia?

No, mai da solo: segnala e mette in coda la verifica. La decisione di fermare resta a una persona, e resta scritto chi.

Cosa serve in azienda: server, camere, GPU?

Le foto esistono già nella maggior parte delle linee; serve un server (anche in azienda) per far girare i modelli, una GPU solo con volumi alti. Le foto non escono dall'azienda.

Normativa in fabbrica

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Cosa cambia con il passaporto digitale delle batterie dal 2027?

Dal 18 febbraio 2027 il Regolamento (UE) 2023/1542 richiede per ogni batteria un passaporto digitale con origine, composizione e prestazioni. Raccoglierli mentre si produce, per seriale, costa meno che ricostruirli.

Le camere in reparto sono compatibili con lo Statuto dei lavoratori (art. 4)?

Sì se inquadrano il pezzo e non la persona, con accordo sindacale o autorizzazione dove serve. I sistemi qui descritti usano le foto del pezzo e non valutano le persone.

Cosa chiede l'AI Act a chi usa l'AI per il controllo qualità?

Formazione di chi la usa (art. 4) e divieto di usarla per valutare i lavoratori. Il controllo qualità sul pezzo con conferma umana rientra fra gli usi a basso rischio; resta scritto chi decide.

Quanto vanno conservati i dati di qualità (IATF 16949)?

Per l'automotive la IATF 16949 chiede la conservazione dei record di qualità per la vita del prodotto più il periodo definito dal cliente: la tracciabilità per seriale li conserva collegati al pezzo.

AI sui documenti

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Cos'è un software IDP e in cosa differisce da un OCR?

L'OCR trasforma l'immagine in testo; l'IDP capisce anche l'impaginazione e restituisce i campi strutturati (fornitore, righe, quantità, lotto, prezzo). Qui sta dentro il gestionale, sul vostro server.

Che accuratezza ha l'estrazione dati da DDT e fatture?

Si misura sui vostri documenti nella prova iniziale, fornitore per fornitore, e migliora con le correzioni. Una persona conferma sempre prima della registrazione.

Quali documenti può leggere (DDT, fatture, ordini, listini, disegni)?

DDT, fatture in PDF o XML, ordini, listini, conferme d'ordine. Disegni e documenti tecnici si valutano caso per caso.

Si integra con SAP, Zucchetti, TeamSystem o con il mio gestionale?

Si integra accanto al gestionale che avete, qualunque sia, tramite database, API o file di scambio. Il gestionale resta il padrone del flusso.

Rispetta il GDPR? I documenti escono dall'azienda?

I documenti non escono: il modello gira sul vostro server o hosting, senza fornitori terzi che vedono prezzi e fornitori.

Quanto tempo serve per partire e quanto costa?

Modulo base in circa due settimane; mockup navigabile da 1.500 a 3.000 euro scalati dal totale, poi preventivo a tappe. Nessun canone per documento.

Quanto tempo libero ogni mese?

Con 40 DDT a settimana da 3-5 minuti l'uno, da due a tre ore a settimana, più gli errori che non si scoprono più a fine mese. Il numero vostro si misura in call.

AI sui dati e sulla voce

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Posso fare domande in italiano sui dati della mia azienda?

Sì, dalla chat nel gestionale, da WhatsApp o a voce. L'assistente interroga i dati veri con strumenti collegati al gestionale e cita da dove viene la risposta.

L'assistente può agire da solo o chiede conferma?

Chiede sempre conferma: le azioni sono proposte che una persona conferma, corregge o scarta. Resta scritto chi. L'AI non firma. Tu sì.

Il rapportino dettato a voce viene trascritto e capito?

Sì: il tecnico detta, il testo viene trascritto e i materiali riconosciuti dalla lista del furgone; il tecnico rilegge e conferma prima della firma del cliente.

Come si evitano le risposte inventate (allucinazioni)?

L'assistente risponde solo con i dati letti tramite gli strumenti collegati, e dice quando non li trova. Le risposte portano i riferimenti; le azioni passano da una conferma umana.

Cos'è un Forward Deployed AI Engineer e quando serve?

Chi porta l'AI dentro i processi di un'azienda lavorando sul posto, sui dati veri, invece di vendere un prodotto da adattare. Serve quando il valore sta nell'integrazione con il gestionale che c'è già.

Sviluppo su misura e senior Laravel

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Realizzate gestionali e CRM su misura per aziende?

Sì: 62 moduli pronti che si adattano in circa due settimane, poi le personalizzazioni a tappe. In produzione in sei settori industriali e nelle imprese di impianti.

Quanto costa sviluppare un software su misura e quanto tempo ci vuole?

Da poche migliaia di euro a 50.000 e oltre, senza tetto: si parte da un mockup navigabile da 1.500 a 3.000 euro scalati dal totale, poi preventivo scritto a tappe con demo ogni due settimane.

È possibile integrare il software con i sistemi esistenti?

Sì: gestionale, macchine, bilance, banchi di collaudo, stampanti di etichette, WhatsApp ed email. Il sistema esistente resta il padrone del flusso.

Fornite assistenza dopo la consegna?

Sì: assistenza e manutenzione con canone o a giornate, codice vostro con test e documentazione, così potete anche farla fare ad altri.

Quali tecnologie usate?

PHP e Laravel da quattordici anni, Livewire e Vue per le interfacce, MySQL, Redis, Python per i modelli di AI, integrazioni tramite API e MCP.

Operate solo nella vostra città?

No: sede a Noale (Venezia), in sede in tutto il Veneto, da remoto in tutta Italia e in Europa.

Come lavorate dentro un team esistente: repository, code review, test?

Entro nel vostro repository con la vostra pipeline, lavoro per ticket, code review con i vostri sviluppatori, un test prima di ogni correzione e PHPStan in CI.

Legacy, sicurezza e NIS2

Le risposte in breve; la pagina di riferimento è questa.

Il mio gestionale Laravel è lento: da dove si parte?

Dalla misura: query per schermata, richieste lente in produzione, indici, lavoro da mettere in coda. In una settimana un report con le cause ordinate per costo e la prima correzione in produzione.

Come si riduce il debito tecnico senza fermare chi lavora?

PHPStan con baseline che può solo calare, test di caratterizzazione prima di toccare il legacy, un livello in più al mese, perimetri al massimo sui moduli delicati.

La mia PMI è obbligata dalla NIS2 e quando scatta l'obbligo?

Dipende da settore e dimensione (D.Lgs. 138/2024): medie e grandi imprese nei settori elencati, più i fornitori critici. Le misure di sicurezza vanno in atto entro il 31 ottobre 2026.

Quanto tempo richiede un penetration test applicativo?

Da tre a dieci giornate a seconda della superficie dell'applicazione, con report scritto e ripetizione dei test dopo le correzioni.

La mia azienda è piccola: ho davvero bisogno di sicurezza applicativa?

Se il gestionale è esposto su internet o tratta dati di clienti, sì: gli attacchi automatici non guardano la dimensione. Bastano poche giornate per chiudere le falle più comuni.

Siamo sotto attacco: cosa faccio subito?

Isolare il sistema, conservare i log, cambiare le credenziali esposte e avvisare chi di dovere (per la NIS2 il CSIRT entro 24 ore). Poi si analizza e si corregge, con un report.

Il Cyber Resilience Act si applica al mio gestionale o SaaS?

Il CRA (Regolamento UE 2024/2847) riguarda i prodotti con elementi digitali messi sul mercato, SaaS esclusi salvo casi specifici; le software house che vendono un prodotto devono prepararsi entro il 2027.

Le 72 domande, con le risposte brevi

I tecnici possono compilare il rapportino da smartphone o tablet?

Sì: iTER7 lavora dal browser del telefono, Android o iPhone, senza installare app. Il tecnico apre il link, compila o detta il rapportino, allega le foto e fa firmare il cliente sullo schermo.

Funziona anche senza connessione internet?

Serve una connessione, anche debole: le pagine sono leggere. L'uso completamente senza rete oggi non c'è ed è fra le personalizzazioni possibili, se in cantiere non prende mai.

Serve installare un'app?

No. Si apre un link dal browser del telefono e si aggiunge alla schermata iniziale. Foto, firma con il dito e nota vocale funzionano da lì.

Il cliente può firmare il rapportino sul telefono?

Sì. A fine intervento il tecnico passa il telefono al cliente, che firma con il dito. Il PDF firmato parte via email o WhatsApp con un link pubblico che il cliente riapre quando vuole.

Le foto restano collegate al rapportino?

Sì: le foto scattate durante l'intervento restano allegate al rapportino e alla scheda dell'impianto, con data e tecnico. Tre mesi dopo si ritrovano in un clic.

Posso generare il PDF del rapportino con il mio logo?

Sì: il modello del PDF si configura all'avvio con il tuo logo, i tuoi dati e le voci che vuoi vedere. Ogni rapportino esce con quel modello.

Quanto ci mette un tecnico a fare un rapportino?

Stimato dalle demo: un rapportino scritto bene costa 12-15 minuti; dettato a voce circa tre. Con quattro interventi al giorno sono circa quattro ore a settimana per tecnico recuperate.

Posso gestire commesse e cantieri, non solo interventi?

Sì. Ogni cantiere ha la sua commessa con ore, materiale, documenti e tappe; gli interventi a chiamata restano nella stessa agenda. A fine lavoro si vede il margine di quella commessa.

Il software gestisce più magazzini e l'inventario?

Sì: il magazzino centrale e un deposito per ogni furgone, con giacenze separate e inventario per deposito.

Come si carica il materiale in magazzino e come si scarica dal furgone?

Il materiale entra in magazzino dal DDT del fornitore, sale sul furgone con il QR e si scarica spuntandolo dal rapportino. La differenza fra caricato e usato diventa un numero.

Gli ordini tengono conto delle giacenze?

Sì: quando un articolo scende sotto la scorta minima per deposito, iTER7 lo segnala e prepara la proposta d'ordine al fornitore.

Posso importare listini fornitori e DDT elettronici?

I listini si importano da file (Excel o CSV); i DDT e le fatture dei fornitori si caricano a magazzino dal documento, riga per riga. La lettura automatica con l'AI è un modulo del ramo Industria e AI, non di iTER7.

È possibile confrontare preventivo e costi reali della commessa?

Sì: la commessa tiene preventivo, materiale caricato, ore dei tecnici e costi reali. Il margine si vede durante il lavoro, non a fine anno.

Posso gestire mezzi, attrezzature e DPI con le scadenze?

Sì: mezzi e attrezzature hanno la loro scheda con scadenze (revisioni, verifiche periodiche, DPI) che generano promemoria e interventi in agenda.

Come faccio a sapere quanto materiale sparisce dai furgoni?

Con il furgone come deposito: quello che sale è caricato, quello usato è spuntato dal rapportino. Il controllo si fa in dieci minuti al venerdì, furgone per furgone.

Quanto costa iTER7 e posso provarlo gratis?

99 euro al mese (Basic) o 199 (Pro) per azienda, utenti inclusi, più un avvio da 500 a 1.500 euro. La demo di 30 minuti sul vostro caso è gratuita e senza impegno.

C'è un limite al numero di utenti?

No: il prezzo è per azienda. Con tre tecnici o dieci il canone non cambia.

Quanto dura l'avvio e chi importa i dati dal vecchio gestionale o da Excel?

Circa due settimane. L'importazione di clienti, impianti e materiali da Excel o dal vecchio gestionale è compresa nell'avvio, insieme alla formazione dei tecnici in sede.

Posso importare clienti, fornitori e magazzino già esistenti?

Sì, da Excel, CSV o esportazione del vecchio gestionale, prima della formazione dei tecnici.

Come funziona la prova: include tutti i moduli?

La demo guidata mostra i moduli del piano che vi interessa, sui vostri interventi veri. La demo pubblica da usare da soli è in preparazione.

Potete aiutarmi durante la prova e dopo?

Sì: l'avvio comprende un mese di assistenza ravvicinata, e dopo l'assistenza ordinaria è nel canone, senza costi per ticket.

Il software gestisce la fatturazione elettronica (SDI)?

Sì, nel piano Pro: la fattura nasce dal rapportino firmato e parte allo SDI senza ricopiare. Gli XML restano scaricabili.

Genera la dichiarazione di conformità degli impianti?

Oggi il rapportino raccoglie i dati e allega la dichiarazione compilata con il vostro modello (DM 37/2008). Il modulo che la genera in automatico è fra le personalizzazioni.

Si integra con i listini METEL e con il gestionale che uso già?

I listini si importano da file; il formato METEL si valuta su richiesta. L'integrazione con il gestionale contabile che usate già si fa su misura, dopo il mockup.

Posso scaricare gli XML delle fatture?

Sì, in qualunque momento: i dati e i documenti sono vostri ed esportabili.

Gestisce F-Gas, libretto di impianto e manutenzioni delle caldaie?

Sì: registro F-Gas per apparecchiatura, scheda impianto con scadenze e contratto, manutenzioni programmate con promemoria al cliente. L'invio automatico ai catasti regionali dipende dalla regione.

È adatto a un'impresa piccola con due o tre tecnici?

Sì: il prezzo è per azienda, quindi conviene anche con due tecnici, e i moduli si adattano in circa due settimane.

È adatto solo alle commesse o anche alle manutenzioni programmate?

A entrambe: commesse con tappe e margine, e manutenzioni programmate da scadenze e contratti, con promemoria al cliente.

È pensato per il mio settore (idraulico, elettrico, termoidraulico, fotovoltaico)?

Sì: ci sono pagine e configurazioni per idraulici, elettricisti, termoidraulici e manutentori di caldaie, installatori fotovoltaici. Il linguaggio e i moduli cambiano per mestiere.

Si adatta alla mia organizzazione o devo adattarmi io?

iTER7 si configura sul vostro modo di lavorare durante l'avvio, in circa due settimane: tipi di intervento, listini, modelli di PDF, magazzini per furgone. Quello che manca si valuta in demo e si quota per iscritto.

Cos'è un MES e perché una PMI ne ha bisogno?

Un MES (Manufacturing Execution System) segue la produzione in reparto: lotti, fasi, postazioni, test, scarti. Serve quando il gestionale sa cosa produrre ma non cosa è successo davvero a ogni pezzo.

Devo cambiare il gestionale che ho per avere un MES?

No: il MES nasce accanto al gestionale esistente, che resta il padrone del flusso (ordini, anagrafiche, fatture). È così in sei settori in produzione, dal Veneto all'Abruzzo.

I vostri software sono compatibili con Industria 4.0, Transizione 5.0 e Iperammortamento 2026?

Il MES su misura ha i requisiti tecnici (interconnessione con le macchine, tracciabilità, integrazione con il gestionale). La perizia la fa un tecnico abilitato; i bandi si abbinano al profilo dell'impresa.

Quanto tempo serve per l'implementazione di un MES?

Il primo modulo in produzione (di solito la tracciabilità dei lotti) in poche settimane dopo il mockup, poi un modulo ogni due settimane con demo funzionante.

Quanto costano i vostri software per la produzione?

Dipende dai moduli e dalle personalizzazioni: si parte da un mockup navigabile da 1.500 a 3.000 euro scalati dal totale, poi preventivo scritto pagato a tappe. A giornate, da 700 a 900 euro.

Come aiuto gli operatori a raccogliere i dati di produzione senza rallentarli?

Con etichette e QR sui lotti, tablet in postazione con istruzioni di lavoro e presa visione, integrazione con bilance e banchi di collaudo: i dati nascono dal lavoro, non da un modulo in più da compilare.

Come traccio lotti, matricole ed etichette con QR?

Ogni lotto o seriale nasce con la sua etichetta (designer ZPL proprio, stampa dal cloud alla stampante in reparto) e porta con sé fasi, test, materiali e documento di trasporto.

Il sistema segnala i difetti in tempo reale?

Sì: un motore di allarmi sulle metriche (scarti per postazione, deriva di una misura) avvisa il responsabile; le non conformità aprono azioni correttive con responsabile e scadenza.

Come faccio il controllo qualità visivo con l'intelligenza artificiale?

Con le foto che le postazioni scattano già: modelli addestrati sui pezzi buoni danno un voto a ogni foto e al responsabile arrivano solo quelle da vedere. Studio su 23.194 foto reali di saldature.

Servono foto etichettate per addestrare il modello?

No: i modelli di anomalia imparano dai pezzi buoni. Le poche foto di difetti servono a misurare, non ad addestrare.

Il sistema ferma la produzione se trova un'anomalia?

No, mai da solo: segnala e mette in coda la verifica. La decisione di fermare resta a una persona, e resta scritto chi.

Cosa serve in azienda: server, camere, GPU?

Le foto esistono già nella maggior parte delle linee; serve un server (anche in azienda) per far girare i modelli, una GPU solo con volumi alti. Le foto non escono dall'azienda.

Cosa cambia con il passaporto digitale delle batterie dal 2027?

Dal 18 febbraio 2027 il Regolamento (UE) 2023/1542 richiede per ogni batteria un passaporto digitale con origine, composizione e prestazioni. Raccoglierli mentre si produce, per seriale, costa meno che ricostruirli.

Le camere in reparto sono compatibili con lo Statuto dei lavoratori (art. 4)?

Sì se inquadrano il pezzo e non la persona, con accordo sindacale o autorizzazione dove serve. I sistemi qui descritti usano le foto del pezzo e non valutano le persone.

Cosa chiede l'AI Act a chi usa l'AI per il controllo qualità?

Formazione di chi la usa (art. 4) e divieto di usarla per valutare i lavoratori. Il controllo qualità sul pezzo con conferma umana rientra fra gli usi a basso rischio; resta scritto chi decide.

Quanto vanno conservati i dati di qualità (IATF 16949)?

Per l'automotive la IATF 16949 chiede la conservazione dei record di qualità per la vita del prodotto più il periodo definito dal cliente: la tracciabilità per seriale li conserva collegati al pezzo.

Cos'è un software IDP e in cosa differisce da un OCR?

L'OCR trasforma l'immagine in testo; l'IDP capisce anche l'impaginazione e restituisce i campi strutturati (fornitore, righe, quantità, lotto, prezzo). Qui sta dentro il gestionale, sul vostro server.

Che accuratezza ha l'estrazione dati da DDT e fatture?

Si misura sui vostri documenti nella prova iniziale, fornitore per fornitore, e migliora con le correzioni. Una persona conferma sempre prima della registrazione.

Quali documenti può leggere (DDT, fatture, ordini, listini, disegni)?

DDT, fatture in PDF o XML, ordini, listini, conferme d'ordine. Disegni e documenti tecnici si valutano caso per caso.

Si integra con SAP, Zucchetti, TeamSystem o con il mio gestionale?

Si integra accanto al gestionale che avete, qualunque sia, tramite database, API o file di scambio. Il gestionale resta il padrone del flusso.

Rispetta il GDPR? I documenti escono dall'azienda?

I documenti non escono: il modello gira sul vostro server o hosting, senza fornitori terzi che vedono prezzi e fornitori.

Quanto tempo serve per partire e quanto costa?

Modulo base in circa due settimane; mockup navigabile da 1.500 a 3.000 euro scalati dal totale, poi preventivo a tappe. Nessun canone per documento.

Quanto tempo libero ogni mese?

Con 40 DDT a settimana da 3-5 minuti l'uno, da due a tre ore a settimana, più gli errori che non si scoprono più a fine mese. Il numero vostro si misura in call.

Posso fare domande in italiano sui dati della mia azienda?

Sì, dalla chat nel gestionale, da WhatsApp o a voce. L'assistente interroga i dati veri con strumenti collegati al gestionale e cita da dove viene la risposta.

L'assistente può agire da solo o chiede conferma?

Chiede sempre conferma: le azioni sono proposte che una persona conferma, corregge o scarta. Resta scritto chi. L'AI non firma. Tu sì.

Il rapportino dettato a voce viene trascritto e capito?

Sì: il tecnico detta, il testo viene trascritto e i materiali riconosciuti dalla lista del furgone; il tecnico rilegge e conferma prima della firma del cliente.

Come si evitano le risposte inventate (allucinazioni)?

L'assistente risponde solo con i dati letti tramite gli strumenti collegati, e dice quando non li trova. Le risposte portano i riferimenti; le azioni passano da una conferma umana.

Cos'è un Forward Deployed AI Engineer e quando serve?

Chi porta l'AI dentro i processi di un'azienda lavorando sul posto, sui dati veri, invece di vendere un prodotto da adattare. Serve quando il valore sta nell'integrazione con il gestionale che c'è già.

Realizzate gestionali e CRM su misura per aziende?

Sì: 62 moduli pronti che si adattano in circa due settimane, poi le personalizzazioni a tappe. In produzione in sei settori industriali e nelle imprese di impianti.

Quanto costa sviluppare un software su misura e quanto tempo ci vuole?

Da poche migliaia di euro a 50.000 e oltre, senza tetto: si parte da un mockup navigabile da 1.500 a 3.000 euro scalati dal totale, poi preventivo scritto a tappe con demo ogni due settimane.

È possibile integrare il software con i sistemi esistenti?

Sì: gestionale, macchine, bilance, banchi di collaudo, stampanti di etichette, WhatsApp ed email. Il sistema esistente resta il padrone del flusso.

Fornite assistenza dopo la consegna?

Sì: assistenza e manutenzione con canone o a giornate, codice vostro con test e documentazione, così potete anche farla fare ad altri.

Quali tecnologie usate?

PHP e Laravel da quattordici anni, Livewire e Vue per le interfacce, MySQL, Redis, Python per i modelli di AI, integrazioni tramite API e MCP.

Operate solo nella vostra città?

No: sede a Noale (Venezia), in sede in tutto il Veneto, da remoto in tutta Italia e in Europa.

Come lavorate dentro un team esistente: repository, code review, test?

Entro nel vostro repository con la vostra pipeline, lavoro per ticket, code review con i vostri sviluppatori, un test prima di ogni correzione e PHPStan in CI.

Il mio gestionale Laravel è lento: da dove si parte?

Dalla misura: query per schermata, richieste lente in produzione, indici, lavoro da mettere in coda. In una settimana un report con le cause ordinate per costo e la prima correzione in produzione.

Come si riduce il debito tecnico senza fermare chi lavora?

PHPStan con baseline che può solo calare, test di caratterizzazione prima di toccare il legacy, un livello in più al mese, perimetri al massimo sui moduli delicati.

La mia PMI è obbligata dalla NIS2 e quando scatta l'obbligo?

Dipende da settore e dimensione (D.Lgs. 138/2024): medie e grandi imprese nei settori elencati, più i fornitori critici. Le misure di sicurezza vanno in atto entro il 31 ottobre 2026.

Quanto tempo richiede un penetration test applicativo?

Da tre a dieci giornate a seconda della superficie dell'applicazione, con report scritto e ripetizione dei test dopo le correzioni.

La mia azienda è piccola: ho davvero bisogno di sicurezza applicativa?

Se il gestionale è esposto su internet o tratta dati di clienti, sì: gli attacchi automatici non guardano la dimensione. Bastano poche giornate per chiudere le falle più comuni.

Siamo sotto attacco: cosa faccio subito?

Isolare il sistema, conservare i log, cambiare le credenziali esposte e avvisare chi di dovere (per la NIS2 il CSIRT entro 24 ore). Poi si analizza e si corregge, con un report.

Il Cyber Resilience Act si applica al mio gestionale o SaaS?

Il CRA (Regolamento UE 2024/2847) riguarda i prodotti con elementi digitali messi sul mercato, SaaS esclusi salvo casi specifici; le software house che vendono un prodotto devono prepararsi entro il 2027.