iTER7 è il gestionale per installatori di impianti fotovoltaici in cui sopralluogo, preventivo, commessa, materiale e rapportino di collaudo stanno in un solo fascicolo, dettato a voce dal tetto. Tre domande prima di continuare: quanti preventivi partono dopo che il cliente ne ha già ricevuti altri due? Dove stanno oggi le foto del tetto e il collaudo firmato? Quanto materiale arriva per un cantiere e finisce in un altro?
Ti riconosci in almeno due di queste?
Rispondi a mente, senza dirlo a nessuno.
- Il preventivo dopo il sopralluogo si scrive la sera, e intanto il cliente ne ha ricevuti altri due.
- Moduli, inverter, ottimizzatori e cavi arrivano a magazzino per un cantiere e finiscono in un altro: a fine mese il margine di ogni commessa è un'ipotesi.
- Foto del tetto, schema di posa e collaudo stanno su tre telefoni diversi.
- Dopo il collaudo l'assistenza chiama, e la storia dell'impianto va ricostruita dalle chat.
- Le manutenzioni programmate degli impianti in contratto si ricordano quando il cliente si lamenta della produzione.
Se hai detto sì almeno due volte, il problema non sono le persone: è che il processo vive su strumenti che non si parlano.
Quanto ti costa davvero una commessa senza fascicolo?
Fai il conto sulla tua impresa, non sulla media.
- Un preventivo che parte due giorni dopo il sopralluogo: su commesse da 10.000 €, ne basta uno perso al mese per lasciare per strada più di quanto costi il gestionale in un anno.
- Materiale spostato fra cantieri senza registrarlo: il margine reale di una commessa lo scopri a fine anno, quando non puoi più correggere il prezzo.
- Un rapportino di collaudo scritto bene costa, stimato dalle demo, 12-15 minuti; dettato a voce circa tre.
- Una contestazione sulla produzione senza foto e collaudo firmati si chiude quasi sempre con un'uscita gratis.
Se il preventivo fosse pronto prima di scendere dal tetto?
Immagina un sopralluogo così. Il tecnico fotografa il tetto, detta a voce il preventivo ("dodici moduli da 430 W, inverter ibrido da 6 kW, accumulo da 10 kWh, linea fino al quadro di 18 metri") e iTER7 lo trascrive e lo compone dal listino: il PDF parte al cliente dalla macchina. Alla firma nasce la commessa: ordine materiali, tappe di cantiere, ore dei tecnici. Al collaudo il rapportino con le foto e la firma del cliente chiude il fascicolo; l'impianto entra fra quelli in manutenzione, con la scadenza già in agenda.
Cosa cambierebbe per te
- Ogni commessa ha preventivo, costi reali e margine a parte: sai dove guadagni prima della fine dell'anno.
- Moduli e inverter hanno il loro seriale: dal magazzino al tetto resta scritto dove sono finiti, utile anche per la garanzia.
- L'assistenza apre la scheda impianto e trova foto, schema, collaudo e ogni intervento.
- La fattura elettronica esce dal rapportino firmato, senza ricopiare.
Le schermate vere di iTER7 sul telefono del tecnico. I dati sono di prova, non di un cliente.



E le pratiche, le connessioni e il dimensionamento?
iTER7 gestisce il fascicolo di commessa: documenti, foto, scadenze delle tappe e chi deve fare cosa. Le pratiche di connessione e gli incentivi si seguono come tappe con scadenza e documenti allegati; i portali esterni restano quelli del gestore. iTER7 lavora dal browser del telefono senza installare app; l'uso senza connessione oggi non c'è ed è fra le personalizzazioni possibili.
Da dove nasce e perché ti puoi fidare
iTER7 non nasce a tavolino: nasce dai moduli già in produzione nelle imprese di impianti seguite da Noale, in provincia di Venezia, e da quattordici anni di software gestionale. È un prodotto pronto: l'avvio richiede di norma da due a quattro settimane, secondo le personalizzazioni (configurazione, importazione dei dati, formazione in sede) e il sopralluogo guarda come lavorate voi, non come lavora "un'impresa media".
- Prezzo per azienda: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
- I tuoi dati restano tuoi: esportabili in ogni momento, e se vuoi il software installato su un tuo hosting.
- Nessun vincolo pluriennale: se non ti serve più, smetti.
Quanto costa (dopo che sai quanto ti costa non averlo)
Listino di lancio, senza IVA (regime forfettario), per azienda e non per utente: aggiungi un tecnico e non paghi di più.
- Basic, 99 € al mese: agenda interventi, rapportini dal telefono con foto e firma del cliente, clienti e impianti, PDF con il tuo logo.
- Pro, 199 € al mese: tutto Basic più rapportino dettato a voce, magazzino per furgone con QR, preventivi e fatturazione elettronica (allo SDI tramite il tuo provider), notifiche WhatsApp ed email.
- Avvio, da 500 a 1.500 € una tantum: configurazione, importazione dei dati da Excel o dal vecchio gestionale, formazione dei tecnici sul posto.
199 € al mese sono 2.388 € l'anno, contro un preventivo al mese perso per lentezza. Il dettaglio è nella pagina quanto costa iTER7.
Il prossimo passo sensato
Non serve decidere oggi. Il passo giusto è piccolo: descrivimi come lavorate e mandami una settimana di interventi veri; ti rispondo per scritto con come girerebbero in iTER7. Se alla fine non fa per voi, vi resta comunque una lista scritta di dove state perdendo tempo, gratis.
Le demo si fanno in sede in tutto il Veneto e da remoto in tutta Italia; gli avvii sono a calendario, uno per volta. Contattaci, oppure guarda prima quanto costa iTER7.
iTER7 in un'impresa di impianti
Veneto · interventi, rapportini, magazzino per furgone
Perché conta: un'impresa di impianti incassa solo quando qualcuno ricostruisce cosa è stato fatto. Qui il tecnico racconta l'intervento a voce, il cliente firma sul telefono e la fattura nasce dal rapportino firmato: niente fogli da ricopiare la sera, niente lavori extra dimenticati.
Prima: rapportini di carta ricopiati la sera, firme da rincorrere, materiale che spariva dai furgoni, fatture in ritardo perché prima bisognava ricostruire cosa era stato fatto.
Cosa è stato costruito: iTER7 con agenda degli interventi, rapportino dettato a voce dal telefono, firma del cliente sullo schermo, magazzino per furgone con QR, PDF con il logo e fattura elettronica dal rapportino firmato.
Cosa è cambiato: il rapportino è pronto a fine intervento, con la firma, e la fattura nasce da lì. Niente fogli da ricopiare. I tempi prima e dopo si stanno misurando con il cliente: i numeri compaiono qui quando saranno misurati, non stimati.
L'intelligenza artificiale dentro: un assistente a cui si parla o si scrive in italiano ("i miei interventi di questa settimana", "quanto c'è di questo articolo nel furgone 2", "chiudi la commessa"): cerca da solo clienti, commesse, magazzino e distinte, e prepara l'azione. Il rapportino dettato diventa una bozza con i materiali presi dal catalogo, e il sistema segnala da solo i materiali usati oltre il preventivo. Anche il preventivo si detta a voce. I messaggi WhatsApp e le email dei clienti arrivano già smistati: cosa chiedono, a quale commessa si riferiscono, cosa conviene fare. I documenti fotografati o in PDF si leggono da soli.
Sicurezza dell'AI: l'AI propone, una persona conferma, e resta scritto chi e quando. L'assistente può fare solo le azioni di un elenco chiuso, con un tetto di proposte ogni dieci minuti; i tentativi di manipolarlo (prompt injection) vengono filtrati; email, IBAN, codice fiscale e numeri di carta non finiscono nei registri. La copertura dei rischi OWASP per le applicazioni con modelli linguistici è documentata voce per voce, comprese quelle non coperte.
Dati e AI: istanza dedicata all'impresa, dati esportabili in ogni momento. I modelli AI si scelgono e si cambiano da configurazione (l'interfaccia è compatibile anche con modelli installati in azienda); la lettura delle bollette usa un servizio in regione europea. Per l'AI Act rientra, con ogni probabilità, nel rischio limitato: l'assistente dichiara di essere automatico e che niente viene eseguito senza conferma, e non valuta mai le persone.
Provalo da solo: la demo libera si apre con i tuoi dati: basta registrarsi con l'email.