Da dove è partito
All'impianto arrivano camion con big bag, fusti, cisternette e bancali. Si scaricano, poi si lavorano: la cernita per separare i materiali, lo sconfezionamento, la triturazione (anche con il lavaggio) e la pressatura in balle. Ogni passaggio sposta del materiale da un posto all'altro, e ogni spostamento va tenuto in ordine.
Perché non bastava il gestionale di settore?
Per carico, scarico e RENTRI usano il gestionale che hanno quasi tutti gli impianti di trattamento rifiuti. Funziona per quello, ma è vecchio, alcune funzioni sono fatte male e l'assistenza di fatto non c'è: mi hanno detto che per avere una funzione nuova si aspetta anche due anni.
Il punto è che nei rifiuti un errore non è una seccatura: le norme prevedono sanzioni penali, e mi hanno raccontato che anche un'etichetta che manca su una big bag può portare a una denuncia. Per questo cercavano una software house che rispondesse in fretta alle modifiche e uno sviluppatore che si prendesse la responsabilità di quello che scrive.
Cosa fa il gestionale
Segue tutta la movimentazione interna dei rifiuti: è una specie di gestionale di magazzino.
I conferimenti, quelli programmati e quelli arrivati, li legge dal gestionale di settore con formulario, codice CER, codici HP e scheda tecnica: in reparto non si riscrive niente. Alla presa in carico nascono il lotto e i suoi colli, e ogni collo ha la sua etichetta con QR, stampata sulla stampante di etichette del reparto o in PDF. Il QR apre le lavorazioni di quel lotto.
Ogni lavorazione registra cosa entra e cosa esce, e il sistema non accetta uscite che pesano più di quanto è stato lavorato. La giacenza si vede per area (in ingresso, da lavorare, in lavorazione, lavorato) e si scarica in PDF o Excel. Dal numero del formulario, da un lotto o da un QR si ricostruisce tutta la catena, e resta scritto chi ha fatto cosa e quando. Gli operatori vedono solo le pagine delle lavorazioni.
Registro di carico e scarico, formulari e RENTRI restano nel gestionale di settore: il mio non li sostituisce. Nel video qui sotto c'è la demo con dati di esempio.
Hai un impianto anche tu?
Se hai un impianto anche tu, ne costruisco uno sul tuo modo di lavorare, con quello che ho imparato qui. Si parte venendo a vedere come lavorate, poi un mockup navigabile da 600 a 1.500 € (il 10 per cento della realizzazione, scalato dal totale) e un preventivo scritto a tappe. Il gestionale che usate per carico, scarico e RENTRI non si tocca. Prezzi senza IVA (regime forfettario).
Descrivimi il tuo problema: analisi, fattibilità e preventivo gratuiti.
Tracciabilità in un impianto di trattamento rifiuti
Provincia di Padova · in produzione
Chi sono: un'azienda in provincia di Padova che tratta rifiuti, pericolosi e non. Arrivano camion con big bag, fusti, cisternette e bancali; poi cernita, sconfezionamento, triturazione e pressatura.
Il problema: per carico, scarico e RENTRI usano il gestionale di settore che hanno quasi tutti gli impianti. È vecchio, alcune funzioni sono fatte male e l'assistenza di fatto non c'è: mi hanno detto che per una funzione nuova si aspetta anche due anni. E nei rifiuti un errore può finire in una denuncia penale, anche solo per un'etichetta che manca su una big bag.
Cosa ho fatto: un gestionale su misura per tutta la movimentazione interna dei rifiuti, una specie di magazzino: i conferimenti si leggono dal gestionale di settore, ogni collo ha la sua etichetta con QR, e si sa dove sta, quali lavorazioni ha fatto e chi le ha fatte. Si collega al gestionale di settore, che continua a tenere carico, scarico e RENTRI.
Com'è andata: è in produzione, e il cliente mi ha detto che è venuto un bel lavoro.